| IL NUMERO DI SHARON | ||||
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di Roberto Gagnor
2011, 5', fiction.
Soggetto e sceneggiatura: Roberto Gagnor; fotografia: Stefano Palombi; suono: Fabio Russo; montaggio: Desideria Rayner; scenografia: Fabrizio Bianchi; interpreti: Glen Blackhall, Massimo De Lorenzo, Elena Radonicich; produzione: Premio Solinas. Andrea conosce Lisa su una videochat casuale, lui nella sua stanza in un minuscolo paesino appenninico e lei chissà dove. Ma quando Lisa gli detta il suo numero di telefono, un fulmine abbatte un traliccio e il paese va in blackout. Ora Andrea ha solo un numero di telefono cui mancano tre cifre. Facendo un rapido conto delle combinazioni, sono mille i possibili numeri di telefono. Ma Andrea crede nella fortuna e si mette a chiamarli tutti dal bar del paese. Ettore, il barista, dapprima è infastidito, poi si appassiona all’impresa di Andrea, anche se la ritiene impossibile: un po' come chiamare un numero a caso e trovare quello di Sharon Stone. Ma la fortuna aiuta chi si dà da fare... Roberto Gagnor, Torino, 1977. Ha studiato regia agli International Film&TV Workshops di Rockport (USA) e alla Scuola Holden con Abbas Kiarostami e sceneggiatura al VII Corso RAI-Script a Roma. E’ sceneggiatore di fumetti per la Walt Disney Italia (Topolino), autore televisivo (Saturday Night Live, Italia Uno) e radiofonico (Tutti Pazzi per RDS). Ha scritto e diretto nove corti; il suo primo lungometraggio da sceneggiatore, Father, Son and Holy Cow, è in uscita in Germania. Il Numero di Sharon ha partecipato a numerosi festival italiani. |




