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Oltre il Confine ogni anno propone una grande rassegna inedita nel nostro Paese, dedicata ad una cinematografia poco conosciuta dalla maggior parte del pubblico italiano. Grazie a questa sezione, che in questi anni ha ospitato le cinematografie di Paesi come la Bulgaria, l’Irlanda, la Norvegia, la Russia, l’Ungheria, il Sudafrica, l’Albania o di “regioni” come la Lapponia, la Corsica, le Isole Canarie e i Paesi Baschi, è possibile esplorare, attraverso il cinema, la cultura di altri Paesi del mondo. Oltre il Confine del 13° Genova Film Festival sarà dedicata al Giovane Cinema Polacco; una rassegna ricca di film che contribuirà a comporre un ritratto complesso della cultura e della creatività di questa nazione. La retrospettiva dedicata alla produzione polacca è realizzata con la collaborazione della Fundacja Rozwoju Sztuki Filmowej e del Polsky Instytut Sztuky Filmowej di Varsavia e con il patrocinio dell'Istituto Polacco di Roma.
Una grande rassegna composta da 27 film che mostrerà la vitalità di una cinematografia di grande tradizione, presentando una selezione dei migliori esordi degli ultimi dieci anni. A partire da Męska Sprawa di Sławomir Fabicki, nominato all’Oscar come miglior cortometraggio nel 2002 a Arka di Grzegorz Jonkajtys nominato alla Palma D'Oro a Cannes nel 2007, a Bartosz Konopa recentemente nominato all’Oscar per il documentario Rabbit a la Berlin . I film presentati hanno partecipato ai più importanti Festival e vinto premi in tutto il mondo; un’ottima occasione per conoscere le nuove tendenze di una cinematografia che ha già consegnato alla storia grandi maestri come Krzysztof Kieślowski, Andrzej Wajda, Roman Polański e Krzysztof Zanussi.
I film in programma: Męska Sprawa di Sławomir Fabicki (Una questione da uomini, 2001, 26', fiction) Katedra di Tomek Bagiński (La cattedrale, 2002, 7', animazione) Nie wiem di Joanna Kaczmarek (Non lo so, 2004, 8', fiction) Ślub di Krzysztof Rzączyński ( Il matrimonio, 2004, 27', fiction) Sztuka Spadania di Tomek Bagiński (L'arte della caduta, 2004, 8', animazione) Melodramat di Filip Marczewski (Melodramma, 2005, 19', fiction) Emilka Płacze di Rafał Kapeliński (Emily piange, 2006, 30', fiction) Rande-vous di Marcin Krawczyk (Randez-vous , 2006, 9', documentario) Sezon na Kaczki di Julia Ruszkiewicz (La stagione delle anatre selvatiche, 2006,20', fiction) Trójka do wzięcia di Bartek Konopka (Tutti e tre o nessuno, 2006, 37', fiction) "Gośka Gola" di Joanna Kaczmarek (Vai, Gośka!, 2007, 10', documentario) Aria Diva di Agnieszka Smoczyńska (Aria Diva, 2007, 30', fiction) Arka di Grzegorz Jonkajtys (Arca, 2007, 8', animazione) Czego Nikt nie Wie di Maciej Prykowski (Quello che gli altri non sanno, 2007, 24', fiction) Edina di Nenad Mikovic (Edina,2007, 35', fiction ) Latarnik di Mateusz Rakowicz (l'uomo lampione, 2007, 13',fiction) Pierwszy Dzien di Marcin Sauter (Il primo giorno, 2007, 20' documentario) Ważki di Justyna Nowak (Libellule, 2007, 15', fiction) Felgarz z Woli di Kuba Maciejko (il signore dei cerchioni , 2008, 15', documentario) Popatrz di Adam Palenta (Guarda, 2008, 4', documentario) Samotność kucharza szybkich zamówień di Marcel Sawicki (la solitudine di un cuoco a tempo determinato, 2008, 22', fiction) Wiem kto to Zobril di Jan P. Matuszynski (So chi è stato, 2008, 25', fiction) Echo di Magnus von Horn (Echo, 2009, 14', fiction) Fliegen di Piotr J. Lewandowski (La mosca, 2009, 26', fiction) Fundacja Kultura di Rafał Kapeliński (Fondazione per la Cultura, 2009, 30', fiction) Luksus di Jarosław Sztandera (Lussuria, 2009, 38', fiction) Pick up di Arek Biedrzycki (Pick up, 2009, 13', fiction)
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