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Percorsi di stile: Alina Marrazzi |
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In questi ultimi anni sempre più spesso è condiviso il concetto di Rinascimento del Cinema Italiano: la produzione italiana di qualità è decisamente aumentata come è aumentato il pubblico che ha progressivamente riacquistato fiducia nel cinema nazionale affollando le sale per vedere i film italiani.
La sezione Percorsi di stile nasce dall’esigenza di promuovere il lavoro di una nuova generazione di autori che, ad oggi, hanno realizzato uno o due lungometraggi spesso più noti agli addetti ai lavori che al grande pubblico, ma che hanno tutte le caratteristiche per diventare i rappresentanti del nostro migliore cinema di domani. Protagonista della sezione Percorsi di Stile, della dodicesima edizione del Genova Film Festival è Alina Marazzi, regista rivelazione del cinema-documentario italiano.
Alina Marazzi ha lavorato come aiuto regista per il cinema, principalmente con Giuseppe Piccioni. Ha collaborato con Studio Azzurro sia su progetti cinematografici che installazioni. Tra le altre attività ha tenuto laboratori audiovisivi all'interno del carcere di San Vittore a Milano e per due anni ha lavorato all'interno del progetto Fabrica sotto la direzione artistica di Godfrey Reggio. Si è segnalata all'attenzione della critica e del pubblico internazionale con il suo primo film documentario Un'ora sola ti vorrei, emozionante ritratto della madre morta suicida quando lei aveva sette anni, di cui la regista cerca di ricostruire l’esistenza attraverso un montaggio di sequenze filmate dal nonno paterno. Dopo il successo di questo film intimo e personale, ha realizzato Per sempre (2005), un documentario sulla vita monastica e la clausura. In seguito dirige Vogliamo anche le rose, documentario che racconta il profondo cambiamento avvenuto nel costume in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta grazie alla liberazione sessuale e al movimento femminista. Vogliamo anche le rose è stato uno dei pochissimi documentari che lo scorso anno è uscito nelle sale cinematografiche.
Negli scorsi anni la sezione è stata dedicata ai registi Daniele Gaglianone, Paolo Genovese e Luca Miniero, Francesco Falaschi ed Alessando Angelini.

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