Genova Film Festival

TOBO. QUATTRO RAGAZZE WODAABE A NIAMEV

TOBO. QUATTRO RAGAZZE WODAABE A NIAMEV

TOBO. QUATTRO RAGAZZE WODAABE A NIAMEV
Francesco Sincich (2018 – 27’ – documentario)

Soggetto Francesco Sincich; Sceneggiatura Francesco Sincich, Gilda Della Ragione; Fotografia Francesco Sincich, Tobo Inye, Hatu Damana, Fatima Bermini; Suono Francesco Sincich; Montaggio Francesco Sincich; Musica Abigaëlle Paris
Interpreti Àlkada Rigima, Fatima Bermini, Hassan Aliu, Hatu Damana, Inye Yuguda, Tobo Inye
Produzione
Francesco Sincich

LA TRAMA
Quattro ragazze si recano dal villaggio di Banganà, in mezzo al Sahel nigeriano, a Niamey per partecipare alla proiezione pubblica al Centro Culturale Francese di un film girato l’anno prima con un gruppo di alunni della loro scuola. Sono Wodaabe, figlie di allevatori nomadi di zebù. Dopo tre ore di pista e tredici di autobus, si ritrovano in un albergo della capitale: un’esperienza nuova per Tobo e Fatima, mentre Hatu e Àlkada sono tra le protagoniste del film precedente. Sono libere di usare le due videocamere in dotazione e lo fanno con passione. Tra tutte, di età differenti, emerge la più piccola, Tobo, una futura leader, che diventa la protagonista principale del film.

L’AUTORE
Francesco Sincich è un antropologo che fa missioni di terreno con Medici Senza Frontiere dal 2003. Nel 2009, durante una missione MSF in Niger, realizza il suo primo film, “Halima et Absatou”, un corto utilizzato per sensibilizzare le mamme del posto sui pericoli di gravidanze troppo ravvicinate. Tra i film che ha realizzato: “Waynaabe” (2011, 17’), “Banganà” (2012, 63’), “Lokkol” (2013, 51’), “Fatuma et Asya” (2015, 59’), “Dahra” (2016, 63’), “Lokkol 2” (2017, 63’). Da Lokkol in poi, l’autore filma da solo.

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